Search results for " MEDITERRANEO"
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Sex ratio operativa della popolazione di Paracentrotus lividus (Lam.) nell’AMP Isola di Ustica
2006
Nell’AMP ”Isola di Ustica” l'instaurazione del regime di protezione, e quindi del divieto di prelievo, ha provocato un aumento della densità del riccio edule Paracentrotus lividus (Lam.) con conseguenze negative sulle comunità algali. L’intenso pascolo di questi echinidi regolari ha infatti trasformato la fascia superficiale sommersa in un barren ground, area a bassa complessità e diversità. Una buona stima della sex ratio operativa (OSR) di P. lividus può chiarire aspetti importanti della dinamica di popolazione di questa specie ed essere di notevole aiuto in una logica di intervento gestionale. Scopo del lavoro è stato quello di valutare la OSR della popolazione di P. lividus presente nel…
Profilo dell'attività scientifica di Fabiola Ardizzone
2018
Si ripercorre l'attività scientifica della compianta Collega Fabiola Ardizzone, dai suoi esordi come allieva della Cattedra di Archeologia Cristiana dell'Università di Palermo, all'attività di insegnamento e di ricerca sul campo in qualità di Professore Associato. Il contributo dato da Fabiola Ardizzone agli studi sulla Tarda Antichità e sul Medioevo siciliani hanno riguardato molteplici direttrici di ricerca: dall'identificazione di nuove classi ceramiche alle modalità di organizzazione delle aree funerarie, dai problemi di topografia urbana all'archeologia dei cimiteri e ai problemi della produzione e circolazione delle produzioni ceramiche. The paper traces the scientific activity of Fab…
Anfore in Sicilia VIII-XII sec. d.C.
2012
Editoriale/Editorial
2016
Si tratta dell'editoriale della Rivista Archivio Antropologico Mediterraneo n. 18 (2) sul tema: On the Witness Stand: Environment Crises, Disasters and Social Justice
Les dynamiques de l’Islamisation en Méditerranée centrale et en Sicile: nouvelles propositions et découvertes réecentes. Le diamiche dell’islamizzazi…
2014
Mediterranean Great Conversation
2015
The exit from the Mediterranean emergency requires rethinking its identity in a new perspective. This means recognizing its legitimate role as a “Great Sea in Between”, as a cultural interface able to connect all the citizens that address to it, in everyday life and as individuals, involving them in a real “great conversation” based on the design disciplines. Design, Brand, Visual Identity, Packaging, Social Media, Fashion, Food, Architecture, Music may be powerful antidotes to the immobility of those who mourn a lost Mediterranean harmony and also a viable alternative to the ethnic closure led by the proponents of the Clash of Civilizations.
Architetti in Sicilia. Edoardo Caracciolo e Gianni Pirrone
2008
Il saggio riguarda due importanti figure della Scuola di Architettura di Palermo: Eduardo Caracciolo e Gianni Pirrone, il maestro e l'allievo. Figure dimenticate di cui il saggio delinea gli aspetti disciplinari dei professori e i contenuti comuni, riconducibili agli aspetti culturali del tempo.
Abitare i luoghi dell'integrazione
Il tema che la ricerca in questione indaga, riguarda l’abitare posto in relazione agli imponenti flussi migratori che si susseguono nelle città e che, configurano nuove pratiche sociali e urbane. La storia ci mostra come, da sempre, lo spostamento dei popoli abbia determinato sviluppi sia dal punto di vista demografico, storico, culturale, economico all’interno dei paesi ma, allo stesso tempo, ha modificato lo spazio urbano, in quanto portatori di culture tradotti in forme. Si pensi infatti, alle tante testimonianze, ancora presenti nelle città, in cui sono evidenti le diverse influenze (dal popolo greco, romano, arabo, ebreo, etc) che si pongono come valore di memoria e continuità. Rispett…
Architettura mediterranea
2013
Il saggio definisce i caratteri dell'architettura mediterranea definiti dalla peculiarità del paesaggio e delle architetture. L'architettura mediterranea è stata descritta da architetti come Le Courbusier, A Alto, A Libera etc. nei loro carnets di viaggio riferiti alla città mediterranee.
Fare spazio
2018
”Fare spazio” significa molte cose: dal modo di pensare e costruire il progetto, sino alle necessità del mondo contemporaneo di rispondere alle esigenze di movimenti di popoli e migrazioni. Il saggio affronta la compresenza (o contrapposizione) dei due termini (globale-locale, uniforme-differente) nella cultura e nei fenomeni sociali del nostro tempo, per approdare agli esiti nel progetto di architettura. Il progetto, infatti, avverte e registra i temi della diversità e dell’alterità che conformano la società (dove si rimescolano etnie, culture e tradizioni) multietnica, multiculturale e multireligiosa, rendendosi portatore di valori di condivisione e di pace.